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Detrazione affitto giovani under 31 nel 730 2026: guida completa codice 17

Aggiornato Agosto 202630 minfacile
A cura di Rivista il 5 fonti ufficiali

Cosa ti serve prima di iniziare

  • ✓Modello 730/2026 o accesso a 730 precompilato su NoiPA/CAF
  • ✓Contratto di locazione regolarmente registrato all'Agenzia delle Entrate
  • ✓Codice fiscale del locatore (proprietario dell'immobile)
  • ✓CU 2026 (Certificazione Unica) del datore di lavoro con i redditi 2025
  • ✓SPID, CIE o CNS per accedere al sito dell'Agenzia delle Entrate
  • ✓Ricevute di pagamento del canone di locazione dell'anno 2025
  • ✓Autocertificazione o documentazione attestante la residenza nell'immobile affittato
Se hai meno di 31 anni e nel 2025 hai pagato un affitto per la tua abitazione principale, puoi beneficiare di una detrazione IRPEF nel modello 730/2026. La normativa ti garantisce una detrazione di almeno 991,60 euro. Se il 20% del canone annuo pagato è superiore a quella cifra, spetta il 20%, fino a un massimo di 2.000 euro. In altre parole 991,60 euro è il pavimento, non il tetto: si applica sempre l'importo più alto fra i due, entro il limite di 2.000 euro. La detrazione spetta per i primi quattro anni di contratto. Per accedere al beneficio devi avere meno di 31 anni (fino al giorno prima del compimento del 31° anno) e un reddito complessivo non superiore a 15.493,71 euro. L'immobile deve essere adibito ad abitazione principale e il contratto deve essere regolarmente registrato. La detrazione va inserita nel quadro E del modello 730, alla sezione I, indicando il codice onere 17. Questa guida aggiornata ad agosto 2026 ti accompagna passo dopo passo nella compilazione corretta, aiutandoti a evitare gli errori più frequenti.
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Verifica i requisiti e calcola la detrazione spettante

Prima di compilare il modello 730, accertati di soddisfare tutti i requisiti previsti dalla legge. Controlla che al momento della dichiarazione tu abbia meno di 31 anni: il limite si applica in base alla data di nascita, quindi se compi 31 anni il 15 giugno 2025, puoi detrarre le spese di affitto sostenute fino al 14 giugno 2025. Verifica che il tuo reddito complessivo 2025 non superi 15.493,71 euro: consulta la tua CU 2026. Calcola la detrazione: moltiplica il canone annuo pagato nel 2025 per 0,20 (20%). Se il risultato è inferiore a 991,60 euro spetta comunque 991,60 euro, che è il minimo garantito. Se è superiore spetta il 20%, fino a un tetto di 2.000 euro. Esempio: canone annuo 8.000 euro, il 20% fa 1.600 euro, ed è quello che spetta perché supera il minimo e sta sotto il tetto. Esempio: canone annuo 3.000 euro, il 20% fa 600 euro, ma spettano comunque 991,60 euro. Esempio: canone annuo 12.000 euro, il 20% farebbe 2.400 euro, ma la detrazione si ferma a 2.000. Infine, assicurati che il contratto sia registrato: senza registrazione la detrazione non è ammessa.
🖥️Cosa vedrai sullo schermo: Schermata del foglio di calcolo con canone annuo, percentuale 20%, minimo garantito 991,60 euro e tetto massimo 2.000 euro evidenziati
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
  • Calcolare il 20% sul canone mensile anziché annuale: moltiplica sempre il canone mensile per i mesi effettivi di locazione nel 2025 per ottenere il canone annuo.
  • Includere spese accessorie (condominio, utenze) nel canone: considera solo il canone di locazione puro indicato nel contratto.
  • Non verificare il limite di reddito: se il reddito complessivo supera 15.493,71 euro la detrazione non spetta, nemmeno in parte.
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Accedi al modello 730 precompilato e apri il quadro E

Collegati al sito dell'Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.gov.it) e accedi all'area riservata utilizzando SPID, CIE o CNS. Dalla homepage dell'area riservata, seleziona la sezione 'Dichiarazioni' e poi '730 precompilato 2026'. Il sistema caricherà automaticamente la tua dichiarazione con i dati già in possesso dell'Agenzia. Clicca su 'Modifica' per accedere alla modalità di compilazione. Naviga fino al quadro E denominato 'Oneri e spese': questo è il quadro dedicato alle detrazioni, tra cui quella per i giovani affittuari. Se utilizzi un CAF o un intermediario abilitato, consegna tutta la documentazione (contratto registrato, ricevute di pagamento, CU 2026) e indica espressamente di voler inserire la detrazione affitto giovani con codice 17. Tieni a portata di mano il numero di registrazione del contratto di locazione, che trovi nell'atto registrato o nella ricevuta rilasciata dall'Agenzia delle Entrate al momento della registrazione.
🖥️Cosa vedrai sullo schermo: Schermata del portale Agenzia delle Entrate con il percorso 'Dichiarazioni > 730 precompilato 2026 > Modifica' e il quadro E evidenziato nel menu laterale
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
  • Accedere con credenziali scadute o SPID non aggiornato: verifica prima dell'accesso che le tue credenziali siano attive e funzionanti.
  • Modificare un quadro sbagliato: la detrazione affitto giovani va inserita nel quadro E, sezione I, non nel quadro B (redditi fondiari) o in altri quadri.
  • Salvare senza completare tutti i campi obbligatori: il sistema potrebbe accettare il salvataggio parziale, ma la dichiarazione risulterà incompleta.
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Inserisci il codice onere 17 e compila i campi richiesti

Nella sezione I del quadro E trovi la tabella degli 'Altri oneri detraibili'. Clicca su 'Aggiungi' o individua la riga vuota disponibile. Nel campo 'Codice' inserisci il numero 17: questo codice identifica univocamente la detrazione per affitto dei giovani under 31. Nel campo 'Importo' inserisci il canone annuo effettivamente pagato nel 2025 (non la detrazione calcolata, ma il canone grezzo): sarà il sistema a calcolare il 20%, ad applicare il minimo garantito di 991,60 euro e il tetto massimo di 2.000 euro. Verifica che nel campo 'Anno' sia impostato 2025. Alcuni software di compilazione richiedono anche il numero di registrazione del contratto di locazione e i dati del locatore (codice fiscale): inseriscili se richiesti. Se hai abitato nell'immobile solo per una parte dell'anno, inserisci il canone effettivamente pagato nei mesi di locazione, non il canone annuo teorico. Controlla il riepilogo: la detrazione calcolata dal sistema deve corrispondere al tuo calcolo preliminare effettuato al passo 1.
🖥️Cosa vedrai sullo schermo: Schermata del quadro E, sezione I, con il codice 17 inserito nel campo 'Codice', l'importo del canone nel campo 'Importo' e il riepilogo della detrazione calcolata automaticamente dal sistema
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
  • Inserire nel campo 'Importo' la detrazione già calcolata anziché il canone annuo pagato: nel rigo E71 va indicato il codice 4 in colonna 1 e il canone annuo in colonna 4, e il software applica da solo la percentuale, il minimo e il tetto massimo.
  • Utilizzare il codice onere errato: il codice 17 è specifico per under 31, non confonderlo con il codice 18 (affitto per studenti fuori sede) o altri codici per locazioni.
  • Non aggiornare l'anno di riferimento: assicurati che il campo 'Anno' riporti 2025 (anno di imposta), non 2026 (anno di dichiarazione).
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Allega la documentazione, controlla il riepilogo e invia il 730

Prima di inviare la dichiarazione, raccogli e conserva tutta la documentazione necessaria per almeno cinque anni in caso di controllo da parte dell'Agenzia delle Entrate: contratto di locazione registrato, ricevute di pagamento del canone (bonifici, assegni o ricevute firmate dal locatore), attestazione della residenza anagrafica nell'immobile affittato. Non è necessario allegare questi documenti all'invio del 730, ma devono essere esibiti in caso di richiesta da parte del Fisco. Controlla il prospetto di liquidazione (risultato finale del 730): verifica che la detrazione spettante, cioè 991,60 euro oppure il 20% del canone se superiore, sia correttamente indicata tra le detrazioni spettanti e che abbia ridotto l'IRPEF lorda. Se il 730 è a credito, il rimborso arriverà direttamente in busta paga (luglio/agosto per i lavoratori dipendenti). Se è a debito, le rate verranno trattenute dalla retribuzione. Invia il 730 entro il 30 settembre 2026 cliccando su 'Conferma e invia': il sistema rilascerà una ricevuta di avvenuta trasmissione che devi conservare.
🖥️Cosa vedrai sullo schermo: Schermata del prospetto di liquidazione con la riga 'Detrazione oneri codice 17' evidenziata e l'importo della detrazione riportato, con il pulsante 'Conferma e invia' visibile in basso
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
  • Non conservare le ricevute di pagamento del canone: senza prove del pagamento, in caso di controllo la detrazione potrebbe essere disconosciuta con conseguente accertamento.
  • Inviare il 730 senza verificare il prospetto di liquidazione: controlla sempre che la detrazione sia stata effettivamente recepita prima dell'invio definitivo.
  • Superare la scadenza del 30 settembre 2026: dopo questa data non è più possibile presentare il 730 e bisogna ricorrere al Modello Redditi con eventuale sanzione.
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Verifica il rimborso o la trattenuta e conserva la documentazione

Dopo l'invio del 730, monitora l'esito della dichiarazione accedendo nuovamente all'area riservata dell'Agenzia delle Entrate. Il sostituto d'imposta (datore di lavoro o ente pensionistico) elaborerà il risultato del 730 e lo troverà in busta paga: i rimborsi vengono erogati a partire da luglio 2026, mentre le eventuali trattenute a debito iniziano ad agosto 2026 (con possibilità di rateizzazione fino a novembre). Se non hai un sostituto d'imposta (es. sei un lavoratore autonomo che usa il 730 tramite CAF), il rimborso verrà erogato direttamente dall'Agenzia delle Entrate tramite accredito sul conto corrente che hai indicato. Conserva per almeno cinque anni dall'invio: contratto di locazione registrato, ricevute di pagamento, ricevuta di trasmissione del 730, CU 2026 e qualsiasi comunicazione ricevuta dall'Agenzia delle Entrate. In caso di comunicazione di irregolarità (modello 36-bis), verifica attentamente e rispondi entro i termini indicati per evitare sanzioni aggiuntive.
🖥️Cosa vedrai sullo schermo: Schermata dell'area riservata Agenzia delle Entrate con la sezione 'Dichiarazioni inviate', lo stato 'Elaborato' e il dettaglio del rimborso spettante evidenziato
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
  • Non aggiornare l'IBAN nel profilo dell'Agenzia delle Entrate: se non hai un sostituto d'imposta, il rimborso viene accreditato sul conto indicato; verifica che sia corretto.
  • Gettare via la documentazione dopo l'invio: il Fisco può effettuare controlli fino a cinque anni dopo la presentazione della dichiarazione.
  • Ignorare le comunicazioni dell'Agenzia delle Entrate: rispondi sempre entro i termini indicati nelle lettere di irregolarità per evitare che l'importo dovuto aumenti con sanzioni e interessi.

Domande frequenti

Quali sono i requisiti per la detrazione affitto giovani under 31 nel 730 2026?

Per accedere alla detrazione devi avere meno di 31 anni nel periodo di locazione, un reddito complessivo 2025 non superiore a 15.493,71 euro, un contratto di locazione regolarmente registrato all'Agenzia delle Entrate e l'immobile affittato deve essere la tua abitazione principale (residenza anagrafica).

Quanto vale la detrazione affitto giovani nel 730 2026?

La detrazione è pari al 20% del canone annuo pagato nel 2025, con un minimo garantito di 991,60 euro e un tetto massimo di 2.000 euro. Si applica sempre l'importo più alto fra il 20% del canone e i 991,60 euro: se il 20% è inferiore spettano comunque 991,60 euro, se è superiore spetta il 20% fino a 2.000 euro. La detrazione vale per i primi quattro anni di contratto.

Il contratto di affitto deve essere registrato per avere la detrazione?

Sì, la registrazione del contratto di locazione è obbligatoria e imprescindibile. Senza contratto registrato all'Agenzia delle Entrate non è possibile usufruire della detrazione. La registrazione deve essere avvenuta prima della presentazione del 730 e il contratto deve essere valido per il periodo per cui si richiede la detrazione.

Cosa succede se compio 31 anni durante il 2025?

Se hai compiuto 31 anni nel corso del 2025, puoi detrarre solo il canone pagato fino al giorno precedente il tuo 31° compleanno. Ad esempio, se sei nato il 20 aprile 1994, puoi detrarre il canone pagato dal 1° gennaio al 19 aprile 2025. Inserisci nel 730 il canone proporzionato ai mesi o giorni di effettiva spettanza.

Posso cumulare la detrazione under 31 con quella per affitto a canone concordato?

No, non è possibile cumulare più detrazioni per lo stesso immobile e lo stesso anno. Se hai diritto a più detrazioni (es. under 31 e canone concordato), puoi scegliere quella più conveniente. Valuta con un CAF o un professionista quale opzione ti garantisce il beneficio fiscale maggiore in base al tuo reddito e al canone pagato.

La detrazione affitto spetta anche se sono studente universitario fuori sede?

Dipende dalla situazione. Se sei uno studente universitario fuori sede, esistono due detrazioni distinte: quella per under 31 (codice 17) e quella specifica per studenti universitari (codice 18). Le due detrazioni non sono cumulabili per lo stesso immobile. Verifica quale ti garantisce il risparmio maggiore in base ai tuoi dati reddituali e al canone pagato.

Dove inserisco la detrazione affitto giovani nel modello 730?

La detrazione va inserita nel quadro E del modello 730, sezione I ('Altri oneri detraibili'), indicando il codice onere 17. Nel campo 'Importo' inserisci il canone annuo effettivamente pagato nel 2025 (non la detrazione calcolata). Il software del 730 calcolera' automaticamente il 20%, garantendo il minimo di 991,60 euro e applicando il tetto di 2.000 euro.

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