Detrazioni Mutuo Prima Casa nel 730 2026: Guida Completa agli Interessi Passivi
Cosa ti serve prima di iniziare
- ✓Certificazione degli interessi passivi rilasciata dalla banca (disponibile da febbraio 2026)
- ✓Contratto di mutuo ipotecario stipulato per l'acquisto della prima casa
- ✓Atto notarile di acquisto dell'immobile
- ✓Credenziali SPID, CIE o CNS per accedere al 730 precompilato su NoiPA o Agenzia delle Entrate
- ✓Codice fiscale del soggetto intestatario del mutuo
- ✓Dichiarazione dell'istituto di credito con l'importo degli interessi pagati nel 2025
Recupera la certificazione degli interessi passivi dalla tua banca
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
- Confondere il documento con il piano di ammortamento: la certificazione annuale degli interessi è un documento separato che la banca emette ogni anno, non il prospetto del piano di rimborso.
- Inserire l'importo totale della rata invece degli soli interessi passivi: solo la quota interessi è detraibile, non la quota capitale.
- Non verificare che il mutuo sia classificato come 'ipotecario per acquisto prima casa': i mutui di ristrutturazione o liquidità non danno diritto alla stessa detrazione.
Accedi al 730 precompilato sul portale dell'Agenzia delle Entrate
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
- Accedere al portale con credenziali scadute o SPID di livello 1: per accedere al 730 precompilato è necessario lo SPID di livello 2 o superiore. Verifica che il tuo SPID sia attivo e aggiornato prima di iniziare.
- Non verificare la presenza dei dati precompilati prima di inserirli manualmente: se la banca ha già trasmesso i dati, inserirli di nuovo potrebbe creare duplicazioni.
Compila il rigo E7 con il codice corrispondente al tuo mutuo
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
- Inserire il codice onere 8 invece del 7: il codice 8 riguarda i mutui per la costruzione o ristrutturazione dell'abitazione principale, con un limite diverso. Verifica sempre che il codice corrisponda alla tipologia del tuo mutuo.
- Non rispettare la quota di spettanza in caso di mutuo cointestato: se sei cointestatario al 50%, inserisci solo il 50% dell'importo totale degli interessi, non l'intero valore.
Verifica i requisiti per la spettanza della detrazione
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
- Richiedere la detrazione dopo aver cambiato residenza senza che ricorra una delle eccezioni previste: se hai trasferito la residenza in un altro immobile, la detrazione decade. Consulta un CAF o un commercialista prima di inserire il dato.
- Confondere la data di stipula del mutuo con la data di acquisto: il mutuo deve essere stato stipulato entro i termini previsti rispetto all'atto di compravendita; verifica le date sull'atto notarile.
Controlla il riepilogo della detrazione e verifica il calcolo del rimborso
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
- Aspettarsi il rimborso dell'intera detrazione anche in caso di capienza IRPEF insufficiente: la detrazione riduce l'imposta lorda, ma se questa è inferiore alla detrazione, la differenza non viene rimborsata.
- Non controllare il codice fiscale del sostituto d'imposta: un codice errato può ritardare o bloccare il rimborso.
Invia il 730 e conserva la documentazione di supporto
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
- Non scaricare la ricevuta di trasmissione subito dopo l'invio: il portale potrebbe non consentire il recupero della ricevuta in un secondo momento. Salvala immediatamente in un posto sicuro.
- Buttare la certificazione bancaria dopo aver presentato il 730: i documenti di supporto devono essere conservati per cinque anni in caso di controllo fiscale.
Domande frequenti
Qual è il massimo che posso detrarre per gli interessi del mutuo prima casa nel 730 2026?
La detrazione IRPEF del 19% si applica su un importo massimo di 4.000 euro di interessi passivi pagati nel 2025. Il risparmio fiscale massimo è quindi di 760 euro (il 19% di 4.000). Se hai un mutuo cointestato, il limite di 4.000 euro si applica a ciascun cointestatario per la propria quota.
Cosa succede se nel 730 precompilato gli interessi del mutuo sono già inseriti?
Se i dati trasmessi dalla banca all'Agenzia delle Entrate corrispondono esattamente a quanto riportato nella tua certificazione bancaria, puoi accettare i dati precompilati senza modifiche. Confronta sempre l'importo precompilato con quello della certificazione bancaria prima di confermare.
Posso detrarre gli interessi del mutuo se non ho la residenza nell'immobile?
In generale no, la detrazione spetta solo se l'immobile è adibito ad abitazione principale. Esistono eccezioni per motivi di lavoro che obbligano il trasferimento di residenza, a patto che l'immobile rimanga abitazione principale del coniuge o dei familiari. Verifica la tua situazione specifica con un CAF.
Quale codice devo usare nel rigo E7 per il mio mutuo?
Dipende da quando hai stipulato il mutuo, perché dal 730/2026 i codici sono tre. Nella colonna 1 del rigo E7 va il codice 7 per i mutui stipulati entro il 31 dicembre 2021, il codice 48 per quelli stipulati fra il 1 gennaio 2022 e il 31 dicembre 2024, il codice 57 per quelli stipulati dal 1 gennaio 2025. Sbagliare codice è uno degli errori più frequenti di quest'anno, proprio perché fino al 730/2025 il codice era uno solo. Non confonderlo con il codice 8, che riguarda mutui per costruzione o ristrutturazione.
Posso detrarre anche le spese accessorie del mutuo oltre agli interessi?
Sì, nell'anno di stipula del mutuo puoi detrarre anche le spese accessorie sostenute per la stipula, come le spese di istruttoria, perizia e l'imposta sostitutiva sul mutuo, sempre nel rigo E7 con il codice corrispondente all'anno di stipula, e nel rispetto del limite complessivo di 4.000 euro. Nei anni successivi si detraggono solo gli interessi passivi.
Quando arriva il rimborso del 730 per la detrazione degli interessi del mutuo?
Il rimborso derivante dal 730 presentato entro luglio 2026 viene erogato direttamente in busta paga dal datore di lavoro a partire da luglio-agosto 2026, oppure nella rata della pensione da agosto 2026 per i pensionati. I tempi possono variare in base alla data di presentazione e al sostituto d'imposta.
Posso detrarre gli interessi del mutuo se l'ho acceso per acquistare una seconda casa?
No. La detrazione del 19% nel rigo E7, con il limite di 4.000 euro, si applica esclusivamente ai mutui ipotecari stipulati per l'acquisto dell'unità immobiliare da adibire ad abitazione principale. I mutui su seconde case non danno diritto a questa specifica detrazione nel 730.
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