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SPID per minorenni 2026: come attivarlo, da che età e cosa può fare il minore

Aggiornato Agosto 202630 minmedia
A cura di Rivista il 8 fonti ufficiali

Cosa ti serve prima di iniziare

  • ✓Documento d'identità valido del genitore o tutore legale
  • ✓SPID o CIE del genitore o tutore (livello 2 o superiore)
  • ✓Codice fiscale del minore
  • ✓Tessera sanitaria del minore
  • ✓Smartphone o computer con connessione internet
  • ✓Eventuale certificato di nascita del minore (per alcune procedure)
Lo SPID per i minorenni esiste, e si può attivare dai 5 ai 17 anni compiuti. È una domanda su cui circola ancora molta confusione, ma AgID ne ha pubblicato le linee guida operative con la determinazione n. 51 del 2022 e i gestori lo rilasciano. Funziona con due regole che conviene conoscere subito, perché cambiano il modo di muoversi. La prima: non lo chiede il minore, lo attiva un genitore o il tutore legale, e l'identità del ragazzo resta collegata alla sua. La seconda: va chiesto allo stesso gestore presso cui il genitore ha già il proprio SPID. Se hai lo SPID con un certo fornitore, quello di tuo figlio devi chiederlo lì. Cosa può farci il minore dipende dall'età. Fra i 5 e i 13 anni l'identità serve solo per i servizi online della scuola, e sotto il controllo del genitore. Dai 14 anni in poi l'utilizzo si allarga ad altri servizi. Non tutti i gestori offrono lo SPID per minori: prima di contarci, verifica sul sito del tuo. E se cerchi un'alternativa, la Carta d'Identità Elettronica si rilascia a qualsiasi età e diversi servizi la accettano: la trovi spiegata più avanti, insieme agli accessi che i genitori possono fare per conto dei figli. Informazioni verificate ad agosto 2026.
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Attiva lo SPID per il minore presso il tuo stesso gestore

La richiesta parte da te, non da tuo figlio: solo un genitore o il tutore legale può attivare l'identità digitale di un minore, e serve che tu abbia già un tuo SPID attivo. Il vincolo principale è quello del fornitore: lo SPID del minore va chiesto allo stesso gestore presso cui hai il tuo. Non tutti i gestori offrono questo servizio, quindi il primo controllo da fare è proprio sul sito del tuo: cerca la sezione dedicata allo SPID per minori. Se il tuo gestore non lo prevede, l'unica strada è spostare anche la tua identità presso un gestore che lo offre. Durante l'attivazione ti verranno chiesti i dati del minore, un documento valido intestato a lui e la prova della responsabilità genitoriale. Al termine, l'identità del ragazzo risulta collegata alla tua e tu mantieni la possibilità di gestirla e, se serve, di sospenderla.
🖥️Cosa vedrai sullo schermo: Pagina di un gestore SPID con la sezione dedicata all'attivazione dell'identità per minori e il collegamento all'identità del genitore
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
  • Provare ad attivare lo SPID del figlio presso un gestore diverso dal proprio: non è possibile, l'identità del minore deve stare dove sta quella del genitore.
  • Far compilare la richiesta al ragazzo: la domanda deve partire dal genitore o dal tutore, altrimenti non viene accettata.
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Verifica l'identità digitale disponibile per il minore: inizia dalla CIE

Il primo strumento da considerare per un minore è la Carta d'Identità Elettronica (CIE). A differenza dello SPID, la CIE viene rilasciata dal Comune di residenza a qualsiasi età, anche ai neonati, e dal 2024-2025 è progressivamente utilizzabile come strumento di autenticazione ai servizi online della PA tramite il sistema CieID. Per i minori sotto i 15 anni la CIE viene emessa con validità triennale, tra i 15 e i 18 anni con validità quinquennale. Recati allo sportello anagrafe del tuo Comune con entrambi i genitori (o uno munito di autorizzazione dell'altro) e il minore fisicamente presente. Il costo è di circa 22,21 euro. Una volta ottenuta la CIE, scarica l'app CieID sul tuo smartphone (disponibile per Android e iOS). Attraverso questa app, il genitore può in alcuni contesti autenticare il minore o agire per suo conto sui portali che accettano CIE come metodo di accesso. Controlla sempre sul singolo portale PA se CIE è accettata: nel 2026 la copertura è ampia ma non ancora universale.
🖥️Cosa vedrai sullo schermo: Schermata del sito del Ministero dell'Interno con la sezione dedicata alla CIE e il pulsante per trovare il Comune più vicino dove richiederla
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
  • Presentarsi allo sportello senza entrambi i genitori o senza l'autorizzazione scritta dell'altro genitore: verifica prima sul sito del tuo Comune i documenti richiesti.
  • Scaricare app CieID non ufficiale: usa solo quella pubblicata dal Ministero dell'Interno sul Play Store o App Store ufficiali.
  • Confondere la CIE con la vecchia carta d'identità cartacea: solo la CIE con chip NFC consente l'autenticazione digitale.
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Attiva la delega genitore sul Fascicolo Sanitario Elettronico per il minore

Il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE 2.0) è uno dei principali strumenti attraverso cui i genitori possono accedere ai dati sanitari dei figli minori. Dal 2022 il FSE è diventato nazionale e dal 2025 è pienamente operativo in tutte le regioni italiane. Per accedere al FSE di un minore, il genitore o tutore legale deve autenticarsi con il proprio SPID (livello 2 o superiore) o CIE sul portale regionale di riferimento o sul portale nazionale del FSE. Una volta autenticato, seleziona la funzione 'Accesso per conto di' o 'Gestione familiari a carico', a seconda dell'interfaccia regionale. Inserisci il codice fiscale del minore e conferma il rapporto di parentela. In alcuni casi ti verrà chiesto di allegare un documento che attesti la responsabilità genitoriale. Tramite questa delega potrai visualizzare referti, prescrizioni, vaccinazioni, lettere di dimissione e altri documenti sanitari del figlio. Ricorda che il minore, al compimento dei 18 anni, dovrà revocare l'accesso ai genitori e gestire autonomamente il proprio FSE.
🖥️Cosa vedrai sullo schermo: Schermata del portale FSE regionale con evidenziata la sezione 'Accesso per conto di un familiare' e il campo per inserire il codice fiscale del minore
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
  • Tentare l'accesso con SPID livello 1: il FSE richiede almeno il livello 2. Verifica e aggiorna il tuo livello di autenticazione presso il tuo Identity Provider.
  • Non trovare la funzione 'per conto di' perché si accede al portale sbagliato: usa sempre il portale FSE della tua Regione di residenza del minore.
  • Dati del minore non presenti nel FSE: contatta il tuo medico di base o il pediatra di libera scelta per verificare che il fascicolo sia stato correttamente alimentato.
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Utilizza l'app IO e i servizi INPS con delega per gestire i benefici del minore

L'app IO, il punto di accesso ai servizi pubblici digitali, consente ai genitori di ricevere notifiche e gestire pagamenti relativi ai figli minorenni, a condizione che il genitore disponga di uno SPID o CIE valido. Per i servizi INPS che riguardano i minori (Assegno Unico e Universale, bonus bebè, prestazioni familiari), il genitore accede con le proprie credenziali sul portale INPS e indica il minore come beneficiario nella domanda. Non è necessario che il minore abbia un'identità digitale propria. Accedi al portale INPS con il tuo SPID o CIE, vai nella sezione 'Prestazioni e servizi', filtra per 'Famiglia e figli' e seleziona la prestazione di interesse. Compila la domanda inserendo i dati del minore. Per l'Assegno Unico, ad esempio, puoi modificare o rinnovare la domanda ogni anno nella finestra temporale indicata da INPS. Sull'app IO, abilita le notifiche per i messaggi della PA relativi alle pratiche in corso che ti riguardano come genitore beneficiario. Nel 2026 alcune regioni stanno sperimentando deleghe digitali più strutturate sull'app IO: verifica gli aggiornamenti nella sezione 'Profilo' dell'app.
🖥️Cosa vedrai sullo schermo: Schermata del portale INPS con la sezione 'Famiglia e figli' aperta e l'elenco delle prestazioni disponibili tra cui l'Assegno Unico
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
  • Presentare domanda INPS duplicata: verifica sempre nella tua area personale INPS se una domanda è già attiva prima di inviarne una nuova, per evitare blocchi o richieste di restituzione.
  • Usare app IO senza aver completato l'onboarding con SPID o CIE: l'app non funziona con username e password tradizionali dal 2022.
  • Non aggiornare i dati IBAN sul portale INPS dopo un cambio di conto corrente: i pagamenti vengono sospesi automaticamente in caso di IBAN non valido.
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Gestisci i servizi scolastici e comunali per il minore tramite delega digitale del genitore

Per accedere ai servizi digitali scolastici e comunali destinati ai minori (iscrizioni online, pagamento mensa, trasporto scolastico, bonus comunali), i genitori utilizzano le proprie credenziali SPID o CIE. Il Ministero dell'Istruzione e del Merito consente le iscrizioni scolastiche online tramite il portale ufficiale: il genitore accede con SPID o CIE e inserisce i dati del figlio. Per i servizi comunali digitali (come pagamento della mensa scolastica o iscrizione agli asili nido), collegati al portale del tuo Comune o alla piattaforma PagoPA. Molti Comuni nel 2026 hanno integrato l'autenticazione tramite SPID/CIE del genitore per tutte le pratiche che riguardano i figli minori. Cerca la sezione 'Servizi per la famiglia' o 'Servizi scolastici' sul sito del tuo Comune. Se il Comune utilizza piattaforme di terze parti (es. Argo, Axios, ScuolaNexus), verifica se queste accettano l'accesso tramite SPID del genitore: molte lo fanno già dal 2025. In caso di difficoltà, lo sportello URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico) del Comune può assisterti nell'attivazione della delega digitale.
🖥️Cosa vedrai sullo schermo: Schermata del portale del Ministero dell'Istruzione con la sezione 'Iscrizioni online' e il pulsante di accesso tramite SPID o CIE del genitore
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
  • Tentare di creare un account personale per il minore su portali PA che non lo prevedono: usa sempre le credenziali del genitore e indica il minore come soggetto della pratica.
  • Non verificare la scadenza della delega su portali comunali: alcune piattaforme richiedono il rinnovo annuale dell'autorizzazione del secondo genitore.
  • Confondere il portale delle iscrizioni scolastiche con i siti delle singole scuole: usa esclusivamente il portale ufficiale del Ministero dell'Istruzione per le iscrizioni obbligatorie.
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Prepara il passaggio ai 18 anni

Al compimento della maggiore età l'identità del minore non si trasforma da sola in uno SPID pieno, e non conviene farsi trovare impreparati proprio nel momento in cui servono università, concorsi, sanità e pratiche fiscali. Con qualche settimana di anticipo verifica sul sito del gestore cosa prevede per il passaggio: alcuni consentono di trasformare l'identità esistente, altri chiedono una nuova attivazione con verifica dell'identità del ragazzo, ora maggiorenne. In ogni caso, dal compleanno in poi il collegamento con l'identità del genitore viene meno, e con esso la possibilità di gestirla per suo conto. Se il ragazzo ha anche la CIE con il PIN, quella continua a funzionare senza interruzioni e può fare da ponte nel periodo di passaggio.
🖥️Cosa vedrai sullo schermo: Sezione del portale del gestore con le opzioni per la trasformazione dell'identità del minore al compimento dei 18 anni
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
  • Accorgersi del passaggio quando serve l'accesso: le pratiche urgenti arrivano spesso proprio a ridosso dei diciotto anni.
  • Dare per scontato che l'identità resti gestibile dal genitore dopo il compleanno: il collegamento decade.

Domande frequenti

Esiste lo SPID per minorenni nel 2026?

Sì. Lo SPID per minori si può attivare dai 5 ai 17 anni compiuti, secondo le linee guida operative pubblicate da AgID con la determinazione n. 51 del 2022. Lo richiede sempre un genitore o il tutore legale, e va chiesto allo stesso gestore presso cui il genitore ha il proprio SPID. Attenzione però: non tutti i gestori lo offrono, quindi conviene verificare sul sito del proprio prima di contarci.

Un minore può avere la CIE e usarla per accedere ai servizi digitali?

Sì. La CIE viene rilasciata dal Comune a qualsiasi età, anche ai neonati. I minori di età superiore possono utilizzare l'app CieID per autenticarsi sui portali PA che accettano questo metodo. Tuttavia, per i più piccoli è il genitore ad agire concretamente, utilizzando la propria CIE o SPID e indicando il figlio come soggetto della pratica.

Come faccio ad accedere al Fascicolo Sanitario Elettronico di mio figlio minore?

Accedi al portale FSE della tua Regione con il tuo SPID (livello 2 minimo) o CIE. Cerca la funzione 'Accesso per conto di' o 'Familiari a carico', inserisci il codice fiscale del figlio e conferma la relazione di parentela. In alcuni casi potrebbe essere richiesta documentazione aggiuntiva. Una volta attivato, puoi visualizzare referti, vaccinazioni e prescrizioni del minore.

Cosa succede allo SPID e alla CIE di un minore quando compie 18 anni?

Quando il figlio compie 18 anni, può richiedere autonomamente lo SPID presso uno degli Identity Provider autorizzati (Poste, Aruba, TIM, ecc.) usando la propria CIE o altri documenti validi. Le deleghe attive sui portali PA (FSE, INPS, ecc.) devono essere revocate o scadono automaticamente al raggiungimento della maggiore età, secondo le policy del singolo servizio.

Posso usare lo SPID di mio figlio maggiorenne per gestire le pratiche di un fratello minore?

No. Ogni SPID è personale e intrasferibile. Solo i genitori o i tutori legali sono autorizzati ad agire per conto dei minori sui portali PA. Utilizzare le credenziali SPID di un'altra persona, anche un familiare, costituisce una violazione dei termini di servizio e può avere conseguenze legali. Usa sempre il tuo SPID o CIE come genitore.

Cosa può fare davvero un minore con il suo SPID?

Dipende dall'età, ed è la differenza che conta di più. Fra i 5 e i 13 anni l'identità si usa soltanto per i servizi online forniti dalla scuola, e sotto il controllo del genitore: non serve per accedere ad altri servizi pubblici. Dai 14 anni in poi l'utilizzo si allarga. In entrambi i casi il genitore mantiene il collegamento con l'identità del figlio e può intervenire, fino al compimento dei diciotto anni.

Come accedo ai bonus e alle prestazioni INPS per mio figlio minore senza che lui abbia lo SPID?

Accedi al portale INPS con il tuo SPID o CIE personale. Nella sezione 'Prestazioni e servizi > Famiglia e figli' trovi tutte le domande disponibili (Assegno Unico, bonus bebè, ecc.). Inserisci il codice fiscale del figlio come beneficiario. Non è necessario che il minore abbia un'identità digitale: sei tu, in quanto genitore, il soggetto che presenta la domanda.

Lo SPID di mio figlio minorenne ha un costo?

Dipende dal gestore. Su PosteID i minorenni sono esenti dal canone annuale introdotto nel 2026, quindi in quel caso non si paga. Altri gestori applicano le proprie condizioni, che possono prevedere un canone o l'attivazione gratuita: verifica sul sito del tuo prima di procedere, perché le tariffe cambiano nel tempo.

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Le informazioni contenute in questa guida hanno scopo orientativo e informativo. Verifica sempre i dati aggiornati sui siti ufficiali delle amministrazioni competenti. GuidaPA.com non fornisce consulenza fiscale, legale o professionale.