Pensione di reversibilità 2026: come funziona, percentuali e come richiederla all'INPS
Cosa ti serve prima di iniziare
- ✓SPID, CIE o CNS per accedere ai servizi online INPS
- ✓Codice fiscale del defunto e del richiedente
- ✓Certificato di morte del pensionato o assicurato INPS
- ✓Stato di famiglia aggiornato (scaricabile gratuitamente da ANPR)
- ✓Codice IBAN del conto corrente intestato o cointestato al richiedente
- ✓Eventuale documentazione sui redditi propri (CU, dichiarazione dei redditi)
Verifica i requisiti per avere diritto alla pensione di reversibilità
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
- Credere che il coniuge divorziato abbia sempre diritto alla reversibilità: in realtà ha diritto solo se percepiva l'assegno divorzile e non si è risposato
- Pensare che i figli maggiorenni non abbiano mai diritto: i figli inabili al lavoro e a carico del defunto sono invece inclusi tra i beneficiari
Calcola la percentuale e l'importo spettante
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
- Includere nel calcolo del reddito anche quello del defunto o il valore dell'abitazione principale: questi non vanno conteggiati ai fini della riduzione
- Dimenticare di sommare tutti i redditi soggetti a IRPEF, inclusi eventuali redditi da lavoro part-time o affitti
Accedi al portale INPS con le tue credenziali digitali
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
- Tentare di accedere con le vecchie credenziali PIN INPS: dal 2021 il PIN non è più valido per i cittadini, è obbligatorio usare SPID, CIE o CNS
- Usare credenziali SPID di un livello di sicurezza insufficiente: per i servizi INPS è richiesto almeno il livello 2
Compila e invia la domanda di reversibilità online
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
- Caricare documenti in formato diverso dal PDF o con dimensioni eccessive: INPS accetta file PDF fino a 5 MB per singolo documento
- Indicare un IBAN di un conto non intestato né cointestato al richiedente: la pensione può essere accreditata solo su conti di cui il beneficiario è titolare o contitolare
Monitora lo stato della domanda e gestisci le comunicazioni INPS
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
- Non controllare la casella email associata al profilo INPS: le richieste di integrazione documentale scadono e il mancato riscontro può portare al rigetto della domanda
- Pensare che la pensione decorra dalla data di presentazione della domanda: invece decorre dal primo giorno del mese successivo al decesso, indipendentemente da quando si fa domanda, ma è comunque opportuno presentarla prima possibile per non perdere arretrati
Verifica annualmente la cumulabilità e comunica le variazioni di reddito
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
- Non comunicare il nuovo matrimonio all'INPS sperando che non venga rilevato: INPS incrocia i dati con i Comuni e l'Agenzia delle Entrate, e le somme percepite indebitamente vanno restituite con interessi
- Non compilare il modello di dichiarazione reddituale annuale: il mancato invio può portare alla sospensione cautelativa della pensione
Domande frequenti
Quanto prende il coniuge superstite con la pensione di reversibilità nel 2026?
Il coniuge superstite ha diritto al 60% della pensione che percepiva il defunto. Se convive con un figlio avente diritto, la percentuale sale all'80%; con due figli al 100%. L'importo può essere ridotto del 25%, 40% o 50% se il beneficiario ha redditi propri superiori alle soglie stabilite dalla legge, che nel 2026 corrispondono rispettivamente a circa 19.000, 25.000 e 32.000 euro annui.
Il coniuge divorziato ha diritto alla pensione di reversibilità?
Sì, ma solo a determinate condizioni. Il coniuge divorziato ha diritto alla reversibilità se al momento del decesso percepiva l'assegno divorzile stabilito dal tribunale e non si è risposato. Se nel frattempo il defunto aveva contratto un nuovo matrimonio, la pensione viene ripartita tra il coniuge superstite e l'ex coniuge in proporzione alla durata dei rispettivi matrimoni.
Entro quando bisogna fare domanda di reversibilità all'INPS?
Non esiste un termine perentorio per presentare la domanda, ma conviene farlo il prima possibile perché la pensione decorre dal primo giorno del mese successivo al decesso. Tuttavia, le rate arretrate si prescrivono dopo 5 anni. Prima si presenta la domanda, prima si inizia a percepire la pensione e si recuperano gli arretrati spettanti.
La pensione di reversibilità è cumulabile con la pensione di vecchiaia o di lavoro?
Sì, la pensione di reversibilità è cumulabile con altri redditi da pensione o da lavoro, ma può essere ridotta in base all'ammontare del reddito complessivo personale. Le riduzioni previste sono del 25%, 40% o 50% a seconda della fascia di reddito superata. La casa di abitazione e i redditi del defunto non sono inclusi nel calcolo.
Cosa succede alla pensione di reversibilità se il coniuge si risposa?
Il coniuge superstite che si risposa perde definitivamente il diritto alla pensione di reversibilità. Tuttavia, ha diritto a ricevere una somma una tantum pari a due annualità dell'importo della pensione di reversibilità. Questo importo viene erogato una sola volta e non è ripetibile. La perdita del diritto decorre dal mese successivo al nuovo matrimonio.
Quanto tempo ci vuole per ottenere la pensione di reversibilità dopo la domanda?
Il termine legale per la liquidazione è di 30 giorni dalla data di presentazione della domanda completa di tutta la documentazione. Nella pratica i tempi medi sono di 60-90 giorni. Se la domanda è carente di documenti, i tempi si allungano. Puoi monitorare lo stato della pratica nell'area riservata INPS alla sezione 'Le mie domande'.
I figli maggiorenni hanno diritto alla pensione di reversibilità?
Sì, in casi specifici. I figli maggiorenni hanno diritto alla reversibilità se sono riconosciuti inabili al lavoro e risultavano a carico del defunto al momento del decesso. Hanno diritto anche i figli studenti tra 18 e 21 anni iscritti alla scuola media superiore e i figli universitari fino a 26 anni, in entrambi i casi se a carico del defunto.
Ho figli a carico: la reversibilità mi viene ridotta lo stesso se lavoro?
No. È un'eccezione che vale la pena conoscere perché cambia tutto: se nel nucleo familiare ci sono figli minorenni, studenti o inabili che erano a carico del pensionato deceduto, le riduzioni per cumulo con il reddito non si applicano. La reversibilità resta piena qualunque sia il tuo reddito personale, senza tagli del 25%, 40% o 50%. Se ti hanno ridotto l'assegno pur essendo in questa condizione, conviene farlo verificare da un patronato.
La riduzione può farmi guadagnare meno di prima?
No, e su questo esiste una sentenza precisa. La Corte Costituzionale, con la pronuncia n. 162 del 2022, ha stabilito che la riduzione della reversibilità non può mai superare l'importo dei redditi aggiuntivi che hai percepito. Senza questo limite, superare di poco una soglia avrebbe potuto lasciarti con un reddito complessivo inferiore a chi resta appena sotto. Se dal calcolo dell'INPS risulta un taglio superiore a quanto hai guadagnato in più, c'è un errore e va segnalato.
Guide correlate
Altre pratiche collegate a questa, spiegate passo per passo.
NASpI 2026: come richiederla online, requisiti, importo e durata
Guida NASpI 2026: come fare domanda su INPS entro 68 giorni, requisiti, importo e durata dell'indennità di disoccupazione. Aggiornata agosto 2026.
Indennità di Accompagnamento 2026: come richiederla all'INPS (551,53 €/mese)
Indennità di accompagnamento 2026: guida passo passo per richiederla all'INPS. Importo, requisiti, documenti e tempi aggiornati ad agosto 2026.
Prestiti INPS 2026 per Dipendenti Pubblici e Pensionati: Piccolo Prestito e Prestito Pluriennale
Piccolo prestito INPS fino a 4 mensilità e prestito pluriennale in 5 o 10 anni: requisiti, tasso 2026, spese, domanda online e regole di rinnovo.
Bonus Mamme 2026: 60 euro al mese, a chi spetta e come fare domanda
Bonus Mamme 2026: 60 euro al mese fino a 720 euro l'anno, esentasse. Requisiti per due e tre figli, reddito entro 40.000 euro, domanda INPS.
Link ufficiali
Le informazioni contenute in questa guida hanno scopo orientativo e informativo. Verifica sempre i dati aggiornati sui siti ufficiali delle amministrazioni competenti. GuidaPA.com non fornisce consulenza fiscale, legale o professionale.