Dichiarazione IMU 2026: quando è obbligatoria e come presentarla al Comune
Cosa ti serve prima di iniziare
- ✓Codice fiscale e dati anagrafici del contribuente
- ✓Visura catastale dell'immobile (categoria, rendita, quote di possesso)
- ✓Data e atto notarile di acquisto, vendita o variazione dell'immobile
- ✓Modello dichiarazione IMU approvato dal MEF (disponibile sul sito del Comune o del Ministero)
- ✓Dati del contratto di comodato d'uso gratuito registrato (se applicabile)
- ✓PEC o indirizzo dell'Ufficio Tributi del Comune competente per la presentazione
Verifica se sei obbligato a presentare la dichiarazione IMU
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
- Credere che la dichiarazione sia sempre necessaria dopo un acquisto: in molti casi il Comune acquisisce i dati automaticamente dall'atto notarile tramite le banche dati. Verifica prima con l'Ufficio Tributi.
- Dimenticare di dichiarare la cessazione del comodato d'uso gratuito: se il comodatario lascia l'immobile, devi comunicarlo entro la scadenza per evitare il recupero dell'agevolazione con sanzioni.
Scarica il modello di dichiarazione IMU 2026 aggiornato
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
- Utilizzare un modello di un anno precedente: i modelli vengono periodicamente aggiornati dal MEF. Scarica sempre la versione indicata come vigente per evitare la restituzione della dichiarazione da parte del Comune.
- Non leggere le istruzioni ministeriali: molti errori di compilazione (codici esenzione errati, quadri mancanti) derivano dal mancato utilizzo delle istruzioni allegate al modello.
Compila il modello con i dati catastali e le informazioni sul possesso
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
- Indicare la rendita catastale non aggiornata: verifica sempre la rendita attuale sulla visura catastale aggiornata disponibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate, non quella riportata nel rogito se risale a molti anni fa.
- Sbagliare il numero di mesi di possesso: il mese si conta intero se il possesso supera i 15 giorni. Calcola con attenzione i mesi in caso di acquisto o vendita a metà mese.
Presenta la dichiarazione al Comune entro il 30 giugno 2026
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
- Presentare la dichiarazione al Comune sbagliato: la dichiarazione va presentata al Comune dove si trova fisicamente l'immobile, non al Comune di residenza del contribuente. Un immobile a Milano va dichiarato al Comune di Milano.
- Non conservare la prova di presentazione: in caso di smarrimento degli archivi comunali o contestazioni, senza ricevuta o copia della PEC inviata non puoi dimostrare di aver rispettato la scadenza.
Verifica le esenzioni e le riduzioni da indicare in dichiarazione
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
- Non dichiarare il comodato pensando che il Comune lo sappia già: la riduzione del 50% per comodato non è applicata automaticamente. Senza dichiarazione, il Comune calcola l'IMU piena e può emettere un avviso di accertamento anche per anni precedenti.
- Presentare domanda di riduzione per canone concordato senza allegare la copia del contratto registrato: il Comune può rifiutare l'agevolazione o richiedere integrazioni, rallentando i tempi e rischiando la perdita del beneficio.
Gestisci la dichiarazione tardiva o integrativa con ravvedimento operoso
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
- Aspettare di ricevere un avviso di accertamento prima di regolarizzarsi: dopo la notifica dell'accertamento il ravvedimento non è più possibile e le sanzioni sono molto più elevate. Agisci spontaneamente il prima possibile.
- Non versare gli interessi legali oltre alla sanzione ridotta: il ravvedimento non è valido se mancano gli interessi. Calcola gli interessi legali per ogni giorno di ritardo sull'imposta non versata.
Domande frequenti
Chi è esonerato dalla dichiarazione IMU?
Sono esonerati i contribuenti per cui il Comune può ricavare autonomamente le informazioni necessarie dalle banche dati catastali e dell'Agenzia delle Entrate. In pratica, molte compravendite ordinarie non richiedono la dichiarazione. L'esonero non si applica se stai richiedendo un'esenzione o una riduzione (comodato, canone concordato) che il Comune non può rilevare automaticamente.
Quando scade la dichiarazione IMU 2026?
La dichiarazione IMU 2026 relativa alle variazioni avvenute nel corso del 2025 deve essere presentata entro il 30 giugno 2026. Se il termine cade di sabato o festivo, si sposta al primo giorno lavorativo successivo. Verifica sempre il calendario sul sito del tuo Comune perché alcuni possono prevedere scadenze locali diverse per eventuali modelli integrativi.
Come si dichiara il comodato d'uso gratuito per avere la riduzione IMU del 50%?
Per ottenere la riduzione del 50% della base imponibile IMU, devi presentare la dichiarazione IMU al Comune indicando il codice uso previsto per il comodato. Il contratto di comodato deve essere stato registrato all'Agenzia delle Entrate prima della presentazione della dichiarazione. Allega copia del contratto registrato. Il comodatario deve essere un parente in linea retta di primo grado e usare l'immobile come abitazione principale.
Cosa succede se non presento la dichiarazione IMU entro la scadenza?
L'omessa dichiarazione IMU comporta una sanzione dal 100% al 200% dell'imposta non versata o non correttamente dichiarata. È possibile regolarizzarsi con il ravvedimento operoso presentando la dichiarazione tardiva e versando le sanzioni ridotte: 1/9 entro 90 giorni, 1/8 entro un anno, 1/7 entro due anni, più gli interessi legali calcolati giorno per giorno.
La dichiarazione IMU va presentata anche in caso di vendita dell'immobile?
Dipende: se la vendita è avvenuta tramite atto notarile regolarmente registrato, nella maggior parte dei casi il Comune recupera i dati automaticamente. La dichiarazione può comunque essere necessaria se la vendita ha comportato la perdita di un'esenzione o di una riduzione precedentemente dichiarata (es. fine del comodato gratuito o dell'esenzione prima casa). In dubbio, contatta l'Ufficio Tributi del Comune.
Dove si presenta la dichiarazione IMU: al Comune di residenza o al Comune dove si trova l'immobile?
La dichiarazione IMU va presentata esclusivamente al Comune nel cui territorio è situato l'immobile, indipendentemente dal Comune di residenza del contribuente. Se possiedi immobili in Comuni diversi, devi presentare una dichiarazione separata a ciascun Comune competente. Non inviare tutto a un unico Comune: la dichiarazione presentata al Comune sbagliato è considerata omessa.
La prima casa è esente da IMU e va dichiarata?
L'abitazione principale (prima casa) non di lusso è esente da IMU e in genere non richiede la dichiarazione perché il Comune ricava i dati dalla residenza anagrafica. Tuttavia, se l'esenzione è cessata (es. hai cambiato residenza o hai affittato l'immobile) oppure è iniziata nel corso del 2025, potresti dover dichiarare la variazione. Verifica con l'Ufficio Tributi se la variazione è già tracciabile automaticamente.
Link ufficiali
- Modello dichiarazione IMU e istruzioni - Ministero dell'Economia e delle Finanze
- Normativa IMU - Legge di Bilancio e D.Lgs. 23/2011 - Finanze.gov.it
- Visura catastale gratuita - Agenzia delle Entrate
- Registrazione contratto di comodato - Agenzia delle Entrate
- Indice PA - Trova l'indirizzo PEC del tuo Comune
- Codici tributo IMU per modello F24 - Agenzia delle Entrate
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Trova un CAF onlineLe informazioni contenute in questa guida hanno scopo orientativo e informativo. Verifica sempre i dati aggiornati sui siti ufficiali delle amministrazioni competenti. GuidaPA.com non fornisce consulenza fiscale, legale o professionale.