Registrazione Contratto di Affitto Online 2026: Guida Completa al Modello RLI
Cosa ti serve prima di iniziare
- ✓Credenziali SPID, CIE o CNS per accedere ai servizi dell'Agenzia delle Entrate
- ✓Contratto di locazione firmato da tutte le parti
- ✓Codice fiscale del locatore e del conduttore
- ✓Dati catastali dell'immobile (foglio, particella, subalterno)
- ✓IBAN del conto corrente per il pagamento dell'imposta di registro (se non si opta per la cedolare secca)
- ✓Software RLI installato oppure accesso al servizio web dell'Agenzia delle Entrate
Accedi al portale dell'Agenzia delle Entrate con SPID o CIE
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
- Errore: SPID di livello 1 non accettato. Soluzione: usa SPID di livello 2 o superiore; verifica le impostazioni del tuo gestore.
- Errore: sessione scaduta durante la compilazione. Soluzione: salva una bozza ogni 10 minuti usando il pulsante 'Salva bozza' presente nel modulo online.
Scegli il tipo di contratto e inserisci i dati principali
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
- Errore: confondere 'data di stipula' con 'data di decorrenza'. Soluzione: la data di stipula è il giorno della firma; la data di decorrenza è il giorno da cui il contratto ha effetto, che può essere diversa.
- Errore: inserire il canone mensile invece di quello annuo. Soluzione: moltiplica il canone mensile per 12 e inserisci il risultato nel campo 'Canone annuo'.
Inserisci i dati delle parti e i dati catastali dell'immobile
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
- Errore: dati catastali errati o non aggiornati. Soluzione: scarica la visura catastale aggiornata dall'area 'Consultazione delle banche dati catastali' su agenziaentrate.gov.it prima di compilare.
- Errore: dimenticare di inserire tutti i cointestatari. Soluzione: controlla il contratto firmato e aggiungi tutti i soggetti indicati come locatori o conduttori.
Scegli il regime fiscale: imposta di registro o cedolare secca
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
- Errore: scegliere la cedolare secca senza comunicarlo al conduttore con raccomandata. Soluzione: prima di registrare, invia al conduttore la comunicazione obbligatoria tramite raccomandata A/R o PEC.
- Errore: applicare l'aliquota ridotta del 10% su un contratto non a canone concordato. Soluzione: verifica che il contratto sia stato redatto con l'accordo territoriale vigente nel Comune e allegane copia.
Carica il contratto e verifica il riepilogo prima dell'invio
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
- Errore: file PDF troppo grande (oltre 5 MB). Soluzione: comprimi il PDF con strumenti come ilovepdf.com o Adobe Acrobat Reader prima di caricarlo.
- Errore: canone annuo che genera un'imposta inferiore a 67 euro. Soluzione: il sistema arrotonda automaticamente al minimo di 67 euro; verifica che l'importo nel riepilogo sia corretto.
Invia il modello RLI, paga l'imposta e salva la ricevuta
▶⚠️ Errori comuni in questo passaggio
- Errore: IBAN errato che causa il fallimento del pagamento. Soluzione: controlla l'IBAN due volte prima di confermare; un IBAN sbagliato non addebita l'importo e la registrazione non va a buon fine.
- Errore: non consegnare la copia al conduttore. Soluzione: invia la ricevuta al conduttore via email con ricevuta di lettura o tramite raccomandata entro 20 giorni dalla registrazione, come previsto dalla Legge 431/1998.
Domande frequenti
Quanto costa registrare un contratto di affitto nel 2026?
Con l'imposta di registro ordinaria, il costo è il 2% del canone annuo, con un minimo di 67 euro. Il costo è diviso tra locatore e conduttore. Con la cedolare secca, il locatore paga il 21% del canone annuo (o il 10% per i contratti a canone concordato) e non si paga l'imposta di registro né il bollo.
Entro quando bisogna registrare il contratto di affitto?
Il termine è 30 giorni dalla data di stipula del contratto o dalla data di decorrenza, se antecedente. In caso di ritardo, si applicano sanzioni ridotte se si registra entro 30 giorni dalla scadenza del termine. Oltre tale data, le sanzioni aumentano progressivamente.
Cosa succede se non si registra il contratto di affitto?
Il contratto non registrato è nullo ai sensi della legge. Il conduttore ha diritto a chiedere la restituzione dei canoni pagati e può ottenere un contratto alle condizioni legali minime (4+4 anni al canone di mercato). Il locatore rischia sanzioni che vanno dal 120% al 240% dell'imposta dovuta.
La cedolare secca conviene rispetto all'imposta di registro?
Dipende dalla situazione fiscale del locatore. La cedolare secca conviene in genere se il locatore è in uno scaglione IRPEF superiore al 21%. Con canone concordato e aliquota al 10%, la convenienza è quasi sempre elevata. Tuttavia, il locatore non può aumentare il canone per tutta la durata del regime di cedolare.
Si può registrare un contratto di affitto senza andare allo sportello?
Sì, dal 2014 la registrazione online è possibile per tutti i privati. Puoi usare il servizio web RLI online su agenziaentrate.gov.it oppure il software RLI scaricabile. Non è necessario andare allo sportello fisico dell'Agenzia delle Entrate, salvo casi particolari come contratti con numerosi allegati o situazioni complesse.
Come si rinnova la registrazione del contratto di affitto ogni anno?
Se hai scelto l'imposta di registro, devi rinnovarla ogni anno entro 30 giorni dalla scadenza dell'annualità, usando il codice tributo 1501. Puoi farlo tramite il servizio RLI online o con modello F24. Con la cedolare secca non è necessario il rinnovo annuale: il pagamento avviene con l'IRPEF nella dichiarazione dei redditi.
Link ufficiali
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Trova un CAF onlineLe informazioni contenute in questa guida hanno scopo orientativo e informativo. Verifica sempre i dati aggiornati sui siti ufficiali delle amministrazioni competenti. GuidaPA.com non fornisce consulenza fiscale, legale o professionale.