🏛️GuidaPA.com

Cassetto Fiscale 2026: come accedere con SPID e cosa contiene

Aggiornato Aprile 202630 minfacile

Cosa ti serve prima di iniziare

  • SPID (livello 2 o superiore) oppure CIE con PIN e lettore NFC o smart card reader
  • Dispositivo connesso a internet (PC, smartphone o tablet)
  • Codice fiscale personale per verificare i dati visualizzati
  • Indirizzo email o PEC per salvare o ricevere i documenti scaricati
Il Cassetto Fiscale è un'area riservata dell'Agenzia delle Entrate che raccoglie tutta la tua storia tributaria in un unico posto. Puoi consultarlo gratuitamente in qualsiasi momento: non ha costi, non richiede appuntamenti allo sportello e non prevede scadenze obbligatorie. Trovi dichiarazioni dei redditi, pagamenti F24, rimborsi, atti e comunicazioni, dati catastali e molto altro. Devono accedervi tutti i contribuenti che vogliono verificare la propria posizione fiscale, controllare lo stato di un rimborso o scaricare una dichiarazione presentata negli anni precedenti. È utile anche per rispondere a richieste di banche, enti pubblici o datori di lavoro che chiedono documentazione fiscale. L'accesso avviene tramite identità digitale: SPID, CIE o CNS. Non è possibile accedere con username e password tradizionali dal 1° ottobre 2021. Informazioni aggiornate ad aprile 2026. Le informazioni contenute in questa guida hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere di un professionista fiscale.
0/6 completati
1

Vai al portale dell'Agenzia delle Entrate e apri l'area riservata

Apri il browser e digita nella barra degli indirizzi: www.agenziaentrate.gov.it. Assicurati che nella barra degli indirizzi compaia il lucchetto verde (HTTPS): è il segnale che la connessione è sicura. Nella homepage, in alto a destra, trovi il pulsante blu 'Accedi'. Cliccaci sopra. Si apre la pagina di autenticazione dove puoi scegliere tra tre metodi: SPID, CIE o CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Scegli il metodo che hai a disposizione. Se usi SPID, seleziona il tuo gestore dall'elenco (esempio: Poste ID, TIM ID, Aruba, Infocert e altri). Se usi la CIE, assicurati che il lettore NFC o la smart card reader siano collegati al dispositivo. Non utilizzare mai link che arrivano via email o SMS per accedere al portale: potrebbero essere tentativi di phishing. Digita sempre l'indirizzo direttamente nel browser.
⚠️ Errori comuni in questo passaggio
  • Il sito non si apre o mostra errore: svuota la cache del browser (tasti Ctrl+Shift+Canc) e riprova. Se il problema persiste, prova con un browser diverso (Chrome, Firefox, Edge).
  • Pulsante 'Accedi' non visibile su mobile: ruota il dispositivo in orizzontale oppure accedi dal menu hamburger (tre linee) in alto a destra.
2

Autenticati con SPID o CIE per entrare nell'area personale

Dopo aver selezionato il metodo di accesso, completa il processo di autenticazione. Con SPID: inserisci username e password del tuo gestore, poi approva la notifica sull'app del gestore (es. Poste ID) oppure inserisci il codice OTP ricevuto via SMS. Con CIE: avvicina la carta al lettore NFC dello smartphone oppure inseriscila nel lettore collegato al PC, poi digita il PIN della CIE (gli ultimi 4 caratteri del PIN a 8 cifre). Dopo l'autenticazione, vieni reindirizzato automaticamente alla tua area riservata su agenziaentrate.gov.it. La pagina principale mostra una dashboard con riquadri colorati che rappresentano le diverse sezioni disponibili. In alto è visibile il tuo nome e codice fiscale: verificali per assicurarti di aver effettuato l'accesso con l'identità corretta.
⚠️ Errori comuni in questo passaggio
  • Codice OTP non arriva via SMS: verifica che il numero di telefono associato al tuo SPID sia aggiornato. Contatta il gestore SPID dal loro sito ufficiale.
  • PIN CIE errato o carta bloccata: dopo 3 tentativi errati la CIE si blocca. Per sbloccarla, recati allo sportello del comune di residenza con un documento d'identità.
3

Naviga fino alla sezione Cassetto Fiscale dal menu principale

Una volta nella tua area riservata, individua il menu in alto oppure cerca il riquadro denominato 'Il tuo profilo fiscale' o 'Cassetto Fiscale'. In alternativa, clicca su 'Servizi' nel menu di navigazione principale, poi seleziona 'Consultazione' e infine 'Cassetto Fiscale'. Puoi anche usare la barra di ricerca interna del sito digitando 'Cassetto Fiscale': appare subito il collegamento diretto. Clicca sul link e attendi qualche secondo: il sistema carica i tuoi dati recuperandoli dall'archivio dell'Agenzia. La schermata del Cassetto Fiscale è divisa in sezioni tematiche, visibili come schede orizzontali nella parte alta della pagina: 'Dati anagrafici', 'Dichiarazioni', 'Rimborsi', 'Versamenti', 'Atti e comunicazioni', 'Dati catastali' e altre ancora. Prendi un momento per esplorare le schede disponibili prima di cercare il documento specifico che ti interessa.
⚠️ Errori comuni in questo passaggio
  • Non trovo il Cassetto Fiscale nel menu: il portale viene aggiornato periodicamente. Usa la funzione di ricerca interna digitando 'Cassetto Fiscale' nella barra in alto.
  • Il sistema mostra 'Nessun dato disponibile': i tuoi dati potrebbero essere ancora in fase di elaborazione. Riprova dopo 24 ore o contatta il numero verde 800.90.96.96.
4

Consulta le sezioni principali: dichiarazioni, rimborsi, F24 e atti

Esplora le sezioni disponibili nel Cassetto Fiscale per trovare le informazioni che ti servono. Nella scheda 'Dichiarazioni' trovi tutte le dichiarazioni dei redditi presentate (730, Redditi PF, IVA) con anno di riferimento, data di presentazione e importi. Nella scheda 'Rimborsi' vedi lo stato di eventuali rimborsi IRPEF o IVA: la colonna 'Stato' indica se il rimborso è 'In lavorazione', 'Liquidato' o 'Pagato'. Nella scheda 'Versamenti' trovi tutti gli F24 e F23 registrati, con data, codice tributo e importo. Nella scheda 'Atti e comunicazioni' trovi avvisi bonari, comunicazioni di irregolarità, cartelle e altri atti notificati. Nella scheda 'Dati anagrafici' puoi verificare residenza, codice fiscale e partita IVA registrati. Clicca su ogni voce per espandere il dettaglio: trovi ulteriori informazioni e, in molti casi, il pulsante per scaricare il documento.
⚠️ Errori comuni in questo passaggio
  • Non trovo una dichiarazione presentata: le dichiarazioni elaborate tramite CAF o intermediari possono comparire con qualche giorno di ritardo. Verifica anche filtrando per anno di imposta anziché anno di presentazione.
  • Il rimborso risulta 'Liquidato' ma non ho ricevuto i soldi: controlla che l'IBAN registrato presso l'Agenzia sia aggiornato. Puoi modificarlo nella sezione 'Dati anagrafici' oppure recandoti allo sportello.
5

Scarica i documenti in formato PDF dal Cassetto Fiscale

Per salvare un documento, naviga nella sezione desiderata e clicca sulla riga corrispondente per aprire il dettaglio. In fondo alla schermata di dettaglio trovi il pulsante 'Scarica' oppure l'icona PDF. Clicca su di esso: il browser avvia il download automatico oppure apre una finestra di dialogo dove scegliere la cartella di salvataggio. Il file viene scaricato in formato PDF. Verifica che il PDF scaricato sia leggibile aprendo il file: alcuni browser mostrano il PDF direttamente nella finestra. Se il file è vuoto o illeggibile, prova a scaricare Adobe Acrobat Reader gratuitamente e aprire il file con quel programma. Per le dichiarazioni degli anni precedenti, puoi scaricare il modello precompilato o la ricevuta di trasmissione. Per gli atti, il PDF include il documento notificato con data e protocollo. Conserva sempre una copia digitale dei documenti scaricati in una cartella sicura o su cloud personale.
⚠️ Errori comuni in questo passaggio
  • Il PDF non si scarica o risulta corrotto: disabilita temporaneamente le estensioni del browser (ad-blocker) che possono bloccare il download. Usa la navigazione in incognito per evitare conflitti con le estensioni.
  • Non trovo il pulsante Scarica per un atto: alcuni atti molto vecchi (precedenti al 2010) potrebbero non essere disponibili in formato digitale. Richiedi la copia cartacea allo sportello o tramite il servizio CIVIS disponibile nella stessa area riservata.
6

Delega un intermediario ad accedere al tuo Cassetto Fiscale

Se vuoi che il tuo commercialista, CAF o consulente fiscale possa consultare il tuo Cassetto Fiscale, puoi rilasciare una delega formale. Nella sezione Cassetto Fiscale, cerca la voce 'Gestione delle deleghe' o accedi dal menu 'Servizi > Deleghe'. Clicca su 'Aggiungi delega' e inserisci il codice fiscale del soggetto a cui vuoi dare accesso. Scegli il periodo di validità della delega (massimo 4 anni) e le sezioni a cui può accedere. Conferma l'operazione con un codice OTP inviato al tuo numero di cellulare registrato. L'intermediario riceve una notifica e può accedere ai tuoi dati dal suo cassetto professionale. Puoi revocare la delega in qualsiasi momento seguendo lo stesso percorso e cliccando su 'Revoca'. Verifica periodicamente l'elenco delle deleghe attive per assicurarti che non ci siano accessi non autorizzati.
⚠️ Errori comuni in questo passaggio
  • Il commercialista dice di non riuscire ad accedere ai miei dati nonostante la delega: verifica che la delega sia in stato 'Attiva' e non 'In attesa di conferma'. Alcune deleghe richiedono una conferma da parte dell'intermediario entro 30 giorni.
  • Non ricevo il codice OTP per confermare la delega: il numero di cellulare associato al tuo profilo potrebbe essere diverso da quello attuale. Aggiornalo nella sezione 'Dati anagrafici' oppure recati allo sportello con documento d'identità.

Domande frequenti

Quanti anni di dichiarazioni posso vedere nel Cassetto Fiscale?

Il Cassetto Fiscale conserva le dichiarazioni degli ultimi 10 anni. Per gli anni più recenti i dati sono quasi sempre completi e scaricabili in PDF. Per dichiarazioni molto datate (anteriori al 2010) la disponibilità digitale non è garantita e potrebbe essere necessario richiedere copia allo sportello o tramite il servizio CIVIS.

Il Cassetto Fiscale è gratuito?

L'accesso al Cassetto Fiscale è completamente gratuito per tutti i contribuenti. Non sono previsti costi né abbonamenti. L'unica spesa potenziale riguarda l'ottenimento delle credenziali SPID (alcuni gestori la offrono gratuitamente, altri applicano un costo una tantum) oppure il lettore per la CIE.

Posso accedere al Cassetto Fiscale di mio figlio minorenne?

Un genitore o tutore legale può accedere al Cassetto Fiscale di un minore o di una persona interdetta, ma non in autonomia dal portale web. È necessario recarsi fisicamente presso uno sportello dell'Agenzia delle Entrate con i documenti che attestano la potestà genitoriale o la tutela legale, per richiedere l'abilitazione specifica.

Come faccio a sapere se l'Agenzia delle Entrate mi deve un rimborso?

Accedi al Cassetto Fiscale e seleziona la scheda 'Rimborsi'. Trovi l'elenco di tutti i rimborsi con lo stato aggiornato: 'In lavorazione' significa che è ancora in elaborazione, 'Liquidato' che è stato approvato ma non ancora accreditato, 'Pagato' che i soldi sono stati versati sul conto. Se lo stato è 'Liquidato' da più di 60 giorni, verifica l'IBAN registrato.

Cosa devo fare se nel Cassetto Fiscale trovo dati errati o mancanti?

Se noti dati anagrafici errati (nome, residenza, codice fiscale), puoi correggerli accedendo alla sezione 'Dati anagrafici' oppure recandoti allo sportello. Se mancano dichiarazioni o versamenti che hai effettuato regolarmente, contatta l'Agenzia delle Entrate tramite il numero verde 800.90.96.96 (gratuito da fisso) o il servizio CIVIS nell'area riservata.

Il Cassetto Fiscale è accessibile anche da smartphone?

Puoi accedere al Cassetto Fiscale da smartphone tramite browser mobile su agenziaentrate.gov.it: il sito è ottimizzato per dispositivi mobili. Non esiste un'app dedicata al Cassetto Fiscale. L'autenticazione con SPID funziona bene da mobile grazie alle app dei gestori. La CIE richiede uno smartphone con NFC attivo e l'app 'CieID' installata.

Link ufficiali

Troppo complicato?

Affida la pratica a un CAF online. Assistenza remota a prezzi accessibili.

Trova un CAF online

Le informazioni contenute in questa guida hanno scopo orientativo e informativo. Verifica sempre i dati aggiornati sui siti ufficiali delle amministrazioni competenti. GuidaPA.com non fornisce consulenza fiscale, legale o professionale.