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Carta Acquisti Anziani Over 65: Come Richiederla nel 2026 (Guida Completa)

Aggiornato Aprile 202630 minfacile

Cosa ti serve prima di iniziare

  • Documento d'identità valido (carta d'identità o passaporto)
  • Codice fiscale del richiedente
  • Attestazione ISEE in corso di validità (anno 2026)
  • Tessera sanitaria
  • Se si agisce per delega: documento d'identità del delegato e atto di delega scritto
  • Eventuale documentazione di invalidità o disabilità se applicabile
  • Numero di conto corrente o IBAN se si vuole l'accredito su conto (opzionale)
La Carta Acquisti Anziani, conosciuta anche come 'social card', è un beneficio economico riservato agli anziani con basso reddito che consente di ricevere 80 euro ogni due mesi direttamente su una carta prepagata Postepay Evolution. Il contributo è utilizzabile per acquistare beni alimentari, medicinali e per pagare le bollette di luce e gas presso gli esercizi convenzionati. Nel 2026 possono richiederla i cittadini italiani o comunitari residenti in Italia che abbiano compiuto 65 anni e rispettino determinate soglie ISEE: per chi ha tra 65 e 69 anni la soglia è più restrittiva, mentre per gli over 70 la soglia ISEE applicata è più alta. La domanda si presenta fisicamente agli sportelli di Poste Italiane, senza necessità di accedere a portali digitali, il che rende questa procedura particolarmente accessibile anche a chi non ha dimestichezza con gli strumenti informatici. La carta viene emessa gratuitamente e il saldo viene ricaricato automaticamente ogni bimestre dall'INPS, previa verifica del mantenimento dei requisiti.
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Verifica i requisiti di età e reddito prima di procedere

Prima di recarti in posta, controlla attentamente se rientri nei requisiti previsti dalla normativa vigente nel 2026. Il primo criterio è l'età: devi aver compiuto almeno 65 anni. La fascia 65-69 anni ha diritto alla carta solo se il valore ISEE del nucleo familiare non supera la soglia più bassa stabilita annualmente dal Ministero dell'Economia (nel 2025 era circa 8.052 euro annui per questa fascia). Per gli over 70, la soglia ISEE è più alta (nel 2025 circa 10.776 euro). Le soglie vengono aggiornate ogni anno con decreto ministeriale: verifica sempre i valori ufficiali aggiornati al 2026 sul sito del Ministero dell'Economia o sul sito INPS. Sono esclusi dal beneficio coloro che già ricevono prestazioni assistenziali da parte dell'INPS superiori a una certa soglia, chi è ricoverato in strutture a totale carico dello Stato e chi è titolare di altri sussidi incompatibili. Controlla inoltre di non essere già titolare di Assegno Sociale o di Pensione di Invalidità in misura tale da escludere il beneficio.
⚠️ Errori comuni in questo passaggio
  • Presentare domanda senza aver calcolato preventivamente l'ISEE: richiedi la DSU al CAF prima di andare in posta.
  • Confondere la Carta Acquisti con la Carta Dedicata a Te (ex social card 2023): sono misure diverse con requisiti diversi.
  • Non verificare l'aggiornamento annuale delle soglie ISEE: i valori cambiano ogni anno con decreto ministeriale.
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Ottieni l'attestazione ISEE aggiornata al 2026

L'ISEE è il documento fondamentale per accedere alla Carta Acquisti. Per ottenere l'attestazione ISEE 2026, devi presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) all'INPS. Puoi farlo in tre modi: recandoti a un CAF (Centro di Assistenza Fiscale) con tutta la documentazione reddituale e patrimoniale richiesta, accedendo autonomamente al portale INPS tramite SPID, CIE o CNS, oppure rivolgendoti a un patronato. La DSU ordinaria richiede dati su redditi, patrimoni immobiliari e mobiliari di tutto il nucleo familiare al 31 dicembre dell'anno precedente. Se sei solo, il calcolo riguarda unicamente te. Il CAF è generalmente la scelta più comoda per gli anziani: il servizio è gratuito o a basso costo. L'attestazione ISEE ha validità annuale (fino al 15 gennaio dell'anno successivo). Assicurati che l'attestazione sia già disponibile nel sistema INPS prima di recarti in posta, altrimenti lo sportello postale non riuscirà a verificarla in tempo reale. Porta con te sia la copia cartacea dell'attestazione sia il codice fiscale.
⚠️ Errori comuni in questo passaggio
  • Presentare una DSU precompilata errata o incompleta: verifica sempre con il CAF che tutti i dati patrimoniali siano corretti.
  • Usare un'attestazione ISEE scaduta (del 2025): l'ISEE deve essere relativo all'anno in corso 2026.
  • Non considerare i beni del coniuge nel calcolo: anche se separati in fatto, alcuni redditi vanno dichiarati.
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Recati allo sportello di Poste Italiane con i documenti necessari

La domanda per la Carta Acquisti si presenta esclusivamente presso gli uffici postali abilitati di Poste Italiane: non è possibile fare richiesta online né tramite altri enti. Scegli un ufficio postale vicino a casa tua e, se possibile, prenota un appuntamento sul sito di Poste Italiane per evitare lunghe attese. Porta con te: documento d'identità in corso di validità, codice fiscale, tessera sanitaria e copia dell'attestazione ISEE 2026. Se la domanda viene presentata da un delegato (ad esempio un familiare), è necessario portare anche la delega scritta firmata dal richiedente e la fotocopia del documento d'identità del delegante. Allo sportello, chiedi esplicitamente il modulo per la 'Carta Acquisti per anziani over 65': l'operatore postale ti consegnerà il modulo ufficiale (modello PA01 o equivalente aggiornato al 2026) da compilare in ogni sua parte. L'operatore effettuerà una prima verifica in tempo reale dei requisiti attraverso il sistema INPS collegato. La compilazione e la presentazione richiedono mediamente 20-30 minuti.
⚠️ Errori comuni in questo passaggio
  • Recarsi in un ufficio postale non abilitato ai servizi di sportello bancario: verifica sul sito Poste Italiane la disponibilità del servizio nella sede scelta.
  • Dimenticare la tessera sanitaria: è necessaria per la verifica del codice fiscale nel sistema INPS.
  • Non prenotare appuntamento e trovare lunghe file: usa il servizio prenota ticket sul sito poste.it.
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Compila e consegna il modulo di domanda allo sportello

Una volta ricevuto il modulo ufficiale, compilalo con attenzione in stampatello e senza correzioni. Il modulo richiede: dati anagrafici completi del richiedente (nome, cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale, indirizzo di residenza), dichiarazione del valore ISEE e relativa attestazione, indicazione dell'ufficio postale presso cui si desidera ritirare la carta, firma autografa e data. Se hai difficoltà visive o motorie, l'operatore postale può assisterti nella compilazione. Insieme al modulo, dovrai consegnare la fotocopia del documento d'identità e, se richiesta, quella della tessera sanitaria. L'operatore postale acquisirà i documenti, verificherà i dati nel sistema e rilascerà una ricevuta di presentazione della domanda: conserva questa ricevuta con cura, è il tuo unico documento di tracciamento della pratica. La verifica finale dei requisiti viene effettuata dall'INPS, non direttamente da Poste Italiane: l'ufficio postale fa da tramite tra te e l'istituto previdenziale.
⚠️ Errori comuni in questo passaggio
  • Usare correzioni o bianchetto sul modulo: in caso di errore, chiedi un nuovo modulo all'operatore.
  • Non firmare il modulo o dimenticare la data: la domanda senza firma è nulla e non verrà processata.
  • Non conservare la ricevuta di presentazione: è l'unico modo per verificare lo stato della domanda in seguito.
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Ritira la carta e attivala per iniziare a usarla

Dopo la presentazione della domanda, l'INPS effettua la verifica dei requisiti nei tempi tecnici previsti (generalmente entro 30-60 giorni, ma i tempi possono variare). Se la domanda viene approvata, riceverai una comunicazione (o potrai essere contattato direttamente dall'ufficio postale) per ritirare la Carta Acquisti, che è una Postepay Evolution prepagata emessa da Poste Italiane. Recati nell'ufficio postale indicato nella domanda con il documento d'identità e la ricevuta della domanda. All'attivazione, la carta sarà già caricata con il primo bimestre di contributo (80 euro). Il saldo verrà ricaricato automaticamente ogni due mesi, senza che tu debba fare nulla. Puoi controllare il saldo della carta gratuitamente tramite: SMS (se hai inserito un numero di cellulare), app BancoPosta, sito poste.it o direttamente allo sportello automatico ATM Postamat. Ricorda di rinnovare l'ISEE ogni anno entro i termini, altrimenti il beneficio verrà sospeso automaticamente.
⚠️ Errori comuni in questo passaggio
  • Non rinnovare l'ISEE entro gennaio dell'anno successivo: senza ISEE aggiornato la ricarica bimestrale viene sospesa.
  • Smarrire la carta senza averla registrata: comunica subito il blocco al numero verde Poste Italiane 800.00.33.22.
  • Usare la carta per prelievi in contanti per beni non consentiti: la carta è destinata a specifiche categorie di spesa.
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Scopri dove usare la Carta Acquisti e come massimizzare il beneficio

La Carta Acquisti può essere utilizzata presso tutti gli esercizi commerciali che espongono il marchio convenzionato e che accettano pagamenti tramite circuito Mastercard. In pratica, è accettata in supermercati, farmacie, parafarmacie e per il pagamento delle bollette di luce e gas presso gli uffici postali o tramite bollettino. Non è invece utilizzabile per acquisti online, nei tabacchi, nei bar o in altre categorie non alimentari o farmaceutiche. Per verificare gli esercizi convenzionati nella tua zona, puoi consultare il sito del Ministero dell'Economia e delle Finanze o chiedere informazioni direttamente allo sportello postale. Il saldo non utilizzato in un bimestre si cumula con quello del bimestre successivo, quindi non scade immediatamente: puoi accumulare il credito per spese più consistenti. Tieni traccia delle spese tramite l'app o gli SMS di notifica per evitare di andare in negativo o di dimenticare il saldo disponibile. La carta non è cedibile ad altri e deve essere usata solo dal titolare.
⚠️ Errori comuni in questo passaggio
  • Tentare di usare la carta per prelievi ATM: la funzione di prelievo contante è disabilitata su questa carta.
  • Cedere la carta a un familiare per fare acquisti: la carta è nominativa e il suo utilizzo improprio può comportare la revoca del beneficio.
  • Non verificare il saldo prima di fare spese importanti: controlla sempre il saldo disponibile per evitare transazioni rifiutate.

Domande frequenti

Quanto si riceve con la Carta Acquisti anziani nel 2026?

Con la Carta Acquisti anziani si ricevono 80 euro ogni due mesi (bimestre), accreditati automaticamente dall'INPS sulla carta prepagata Postepay Evolution. Il saldo non utilizzato nel bimestre si cumula con quello successivo e non scade immediatamente. L'importo è rimasto invariato rispetto agli anni precedenti, ma eventuali aggiornamenti vengono comunicati con decreto ministeriale.

Qual è la soglia ISEE per la Carta Acquisti over 65 nel 2026?

Nel 2026 la soglia ISEE cambia in base alla fascia d'età: per chi ha tra 65 e 69 anni la soglia è inferiore (circa 8.052 euro nel 2025, aggiornata per il 2026), mentre per gli over 70 la soglia è più alta (circa 10.776 euro nel 2025). I valori esatti vengono aggiornati annualmente con decreto del Ministero dell'Economia: verifica sempre i valori ufficiali sul sito INPS o MEF.

Come si rinnova la Carta Acquisti anziani ogni anno?

La Carta Acquisti si rinnova automaticamente ogni anno, a condizione che tu abbia aggiornato l'attestazione ISEE entro i termini (generalmente entro il 31 gennaio dell'anno di riferimento). Non è necessario presentare una nuova domanda in posta: basta che il nuovo ISEE sia disponibile nel sistema INPS. Se l'ISEE scade e non viene rinnovato, le ricariche bimestrali vengono sospese automaticamente.

La Carta Acquisti anziani è compatibile con la pensione di cittadinanza o il Reddito di Inclusione (ReI)?

La Carta Acquisti anziani è generalmente incompatibile con altre misure di sostegno al reddito che abbiano una componente analoga. In particolare, chi percepisce l'Assegno di Inclusione (ex Reddito di Cittadinanza) o altre prestazioni assistenziali INPS sopra certe soglie non può accedere alla Carta Acquisti. Verifica la compatibilità con il tuo caso specifico direttamente sul sito INPS o contattando un patronato.

Cosa succede se la domanda viene respinta?

Se la domanda viene respinta, l'INPS invia una comunicazione con i motivi del rigetto. Puoi presentare ricorso amministrativo all'INPS entro 90 giorni dalla notifica del provvedimento di diniego, oppure rivolgerti a un patronato per assistenza gratuita. In alternativa, se i requisiti cambiano (ad esempio l'ISEE si abbassa), puoi ripresentare la domanda in un momento successivo.

Può fare domanda un familiare al posto dell'anziano?

Sì, un familiare o un'altra persona di fiducia può presentare la domanda per conto dell'anziano, a condizione di avere una delega scritta e firmata dall'interessato, con allegata fotocopia del documento d'identità del delegante. Il delegato deve portare anche il proprio documento d'identità. In caso di tutela legale o interdizione, è necessario portare la documentazione del tribunale che attesta i poteri del tutore.

La Carta Acquisti si può usare per pagare le bollette?

Sì, la Carta Acquisti può essere usata per pagare le bollette di luce e gas presso gli uffici postali tramite bollettino, oppure direttamente presso gli sportelli postali abilitati. Non può essere usata per pagare altri tipi di bollette (acqua, telefono, ecc.) né per acquisti online o in esercizi non convenzionati. Assicurati che l'esercizio o l'ufficio postale accetti il pagamento tramite Postepay Evolution.

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Le informazioni contenute in questa guida hanno scopo orientativo e informativo. Verifica sempre i dati aggiornati sui siti ufficiali delle amministrazioni competenti. GuidaPA.com non fornisce consulenza fiscale, legale o professionale.