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Bonus Sport Ragazzi 2026: Detrazione 19% Spese Sportive Figli nel 730

Aggiornato Aprile 202630 minfacile

Cosa ti serve prima di iniziare

  • Modello 730/2026 o accesso a 730 precompilato sul sito Agenzia delle Entrate
  • Codice fiscale del figlio minore (età 5-18 anni)
  • Ricevute o fatture delle spese sportive pagate nel 2025
  • IBAN del conto corrente per il rimborso fiscale
  • Indicatore ISEE o dichiarazione dei redditi 2024 per verifica soglia reddito
  • Documento d'identità valido del genitore dichiarante
Il bonus sport ragazzi 2026 consente ai genitori di detrarre il 19% delle spese sostenute nel 2025 per l'attività sportiva dei figli minori di età compresa tra 5 e 18 anni. La detrazione si applica su un importo massimo di 210 euro per figlio, generando un risparmio fiscale effettivo fino a circa 39,90 euro per ciascun figlio iscritto a un'associazione o società sportiva dilettantistica riconosciuta dal CONI o dagli enti di promozione sportiva. Per accedere al beneficio è necessario che il reddito complessivo del nucleo familiare non superi i 40.000 euro annui. La detrazione va inserita nella dichiarazione dei redditi tramite il modello 730/2026 o il modello Redditi PF 2026, utilizzando la sezione dedicata agli oneri detraibili. In questa guida trovi tutti i passaggi aggiornati ad aprile 2026 per compilare correttamente la dichiarazione, i documenti da conservare e le attività sportive che danno diritto al beneficio.
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Verifica i requisiti di accesso al bonus sport ragazzi

Prima di procedere con la dichiarazione, accertati di soddisfare tutti i requisiti previsti dalla normativa vigente. Il figlio deve avere un'età compresa tra 5 e 18 anni compiuti nel corso del 2025 e deve essere fiscalmente a carico. Il reddito complessivo del genitore (o dei genitori in caso di dichiarazione congiunta) non deve superare i 40.000 euro riferiti all'anno d'imposta 2025. Verifica che le spese siano state sostenute per iscrizioni e quote associative presso associazioni sportive dilettantistiche, palestre, piscine o altri impianti e centri sportivi riconosciuti dal CONI, dalle Federazioni Sportive Nazionali o dagli Enti di Promozione Sportiva. Le spese devono essere state pagate con metodi tracciabili (bonifico, carta di credito/debito, bancomat, assegno). I pagamenti effettuati in contanti non danno diritto alla detrazione. Controlla inoltre che le ricevute riportino il codice fiscale del figlio e la causale del pagamento relativa all'attività sportiva.
⚠️ Errori comuni in questo passaggio
  • Pagamento effettuato in contanti: la spesa non è detraibile. Soluzione: paga sempre con metodo tracciabile e conserva la ricevuta della transazione.
  • Figlio non fiscalmente a carico: la detrazione spetta solo se il figlio è indicato come fiscalmente a carico nella dichiarazione. Verifica la sezione 'Familiari a carico' del 730.
  • Reddito superiore a 40.000 euro: se il reddito supera la soglia, la detrazione non spetta. Verifica il reddito complessivo indicato nel CU 2026.
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Raccogli e organizza tutta la documentazione necessaria

Conserva con cura tutti i documenti che attestano le spese sportive sostenute nel corso del 2025, poiché l'Agenzia delle Entrate può richiederne la produzione in caso di controllo. Per ogni figlio, raccogli le ricevute o fatture rilasciate dall'associazione sportiva o dalla palestra con i seguenti dati obbligatori: nome e cognome del minore, codice fiscale del minore, denominazione e codice fiscale dell'ente sportivo, importo pagato, data del pagamento e causale con indicazione specifica dell'attività sportiva praticata. Verifica che l'ente sportivo sia regolarmente affiliato al CONI, alle Federazioni Sportive Nazionali o agli Enti di Promozione Sportiva: puoi controllare sul sito del CONI o chiedere direttamente alla società sportiva il numero di affiliazione. Conserva anche le contabili dei pagamenti bancari o le estratti conto della carta. Tieni i documenti per almeno 5 anni dalla presentazione della dichiarazione, che è il termine entro cui l'Agenzia delle Entrate può effettuare accertamenti.
⚠️ Errori comuni in questo passaggio
  • Ricevuta priva del codice fiscale del minore: non è sufficiente il nome e cognome. Chiedi all'associazione sportiva di riemettere il documento con il codice fiscale corretto.
  • Ente sportivo non riconosciuto dal CONI: le spese per attività sportive presso strutture non affiliate non sono detraibili. Verifica sempre l'affiliazione prima di iscrivere il figlio.
  • Conservazione solo in formato digitale non certificato: scansiona i documenti originali e conserva anche le copie fisiche per evitare problemi in caso di controllo.
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Accedi al 730 precompilato e inserisci le spese sportive

Accedi al portale dell'Agenzia delle Entrate con le tue credenziali SPID, CIE o CNS e apri il modello 730 precompilato 2026. Nella sezione 'Oneri e spese detraibili al 19%' cerca il rigo E8 – E10, codice 16, dedicato alle 'Spese per attività sportive praticate dai ragazzi'. Inserisci il totale delle spese sostenute per ciascun figlio, fino a un massimo di 210 euro per figlio. Se hai due figli con spese pari a 180 euro e 250 euro rispettivamente, dovrai inserire 180 euro per il primo e 210 euro per il secondo (limite massimo). Per ciascun figlio indica anche il codice fiscale nella sezione 'Familiari a carico'. Verifica che il 730 precompilato non abbia già inserito automaticamente alcune di queste spese attraverso i dati trasmessi dall'ente sportivo: in tal caso controlla la correttezza degli importi e integra o correggi eventuali discrepanze. Dopo l'inserimento, il sistema calcolerà automaticamente la detrazione pari al 19% dell'importo dichiarato.
⚠️ Errori comuni in questo passaggio
  • Superamento del limite di 210 euro per figlio: inserire un importo superiore non aumenta la detrazione ma può generare un controllo automatico. Inserisci sempre al massimo 210 euro per figlio.
  • Dimenticare di verificare i dati precompilati: l'Agenzia delle Entrate può aver già inserito le spese trasmesse dall'ente sportivo. Se accetti senza controllare e i dati sono errati, la responsabilità ricade sul contribuente.
  • Codice fiscale del figlio errato o mancante: senza il codice fiscale del minore la detrazione non viene riconosciuta. Controlla nella sezione 'Familiari a carico'.
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Controlla il risultato fiscale e invia la dichiarazione

Prima di trasmettere il modello 730, effettua una verifica finale del prospetto di liquidazione. Controlla il rigo 136 del modello, che riepiloga tutte le detrazioni al 19% spettanti, e verifica che l'importo relativo alle spese sportive sia corretto. La detrazione effettiva sarà pari al 19% dell'importo inserito: ad esempio, per 210 euro di spese la detrazione sarà di 39,90 euro per figlio. Ricorda che la detrazione è teoricamente decrescente se il reddito complessivo si avvicina alla soglia dei 40.000 euro, quindi verifica attentamente il calcolo mostrato dal sistema. Se utilizzi un CAF o un professionista abilitato (commercialista, consulente del lavoro), fornisci tutta la documentazione raccolta nel passo precedente prima dell'appuntamento. Una volta verificata la correttezza di tutti i dati, procedi con la trasmissione telematica entro il 30 settembre 2026. Salva e stampa la ricevuta di presentazione che il sistema genera automaticamente: è la prova dell'avvenuta trasmissione.
⚠️ Errori comuni in questo passaggio
  • Non salvare la ricevuta di trasmissione: conserva sempre il protocollo telematico rilasciato dal sistema come prova dell'invio della dichiarazione.
  • Invio oltre il 30 settembre 2026: la dichiarazione tardiva comporta sanzioni. Se non riesci a rispettare la scadenza, valuta la presentazione del modello Redditi PF entro il 31 ottobre 2026.
  • Non verificare il rimborso: se la detrazione genera un rimborso, controlla che l'IBAN indicato sia corretto e aggiornato per evitare problemi nell'accredito da parte dell'Agenzia delle Entrate.
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Conserva i documenti e monitora il rimborso fiscale

Dopo la trasmissione del 730, il tuo datore di lavoro o l'INPS (per i pensionati) conguaglierà le detrazioni direttamente in busta paga o nel cedolino pensionistico, generalmente a partire dal mese di luglio 2026. Se la dichiarazione è presentata tramite CAF o professionista, il rimborso potrà essere accreditato direttamente dall'Agenzia delle Entrate sul conto corrente indicato. Monitora il cassetto fiscale sul portale dell'Agenzia delle Entrate per verificare lo stato della tua dichiarazione e l'eventuale rimborso. Conserva tutta la documentazione relativa alle spese sportive (ricevute, fatture, estratti conto) per almeno 5 anni dalla data di presentazione della dichiarazione, poiché l'Agenzia delle Entrate può richiedere questi documenti in caso di controllo formale o sostanziale. In caso di richiesta di documentazione, hai solitamente 30 giorni di tempo per rispondere e produrre i documenti richiesti. Archivia i file in modo ordinato, preferibilmente sia in formato digitale che cartaceo.
⚠️ Errori comuni in questo passaggio
  • Eliminare le ricevute dopo aver ricevuto il rimborso: conserva sempre i documenti per 5 anni. L'Agenzia delle Entrate può effettuare controlli anche anni dopo la presentazione della dichiarazione.
  • Non controllare il cassetto fiscale: monitora periodicamente lo stato della dichiarazione per intercettare tempestivamente eventuali richieste di documentazione o comunicazioni di irregolarità.
  • IBAN errato per il rimborso: verifica che le coordinate bancarie inserite siano aggiornate e intestate al contribuente. Un IBAN errato può causare il mancato accredito del rimborso.

Domande frequenti

Quali sport sono ammessi per il bonus sport ragazzi 2026?

Sono ammesse le spese per qualsiasi disciplina sportiva praticata presso associazioni sportive dilettantistiche, palestre, piscine e centri sportivi riconosciuti dal CONI, dalle Federazioni Sportive Nazionali o dagli Enti di Promozione Sportiva. Rientrano calcio, nuoto, tennis, pallavolo, danza sportiva, arti marziali, ginnastica e molte altre discipline. Non sono ammesse le spese per attività sportive svolte presso strutture non affiliate.

Il bonus spetta anche se il figlio ha 18 anni compiuti nel 2025?

Sì, la detrazione spetta se il figlio aveva meno di 19 anni al 31 dicembre 2025, ovvero se ha compiuto 18 anni nel corso del 2025. L'età minima è 5 anni. Se il figlio ha compiuto 19 anni nel 2025, le spese sostenute dopo il compleanno non sono detraibili, mentre quelle precedenti sì, proporzionalmente.

Cosa succede se supero i 210 euro di spese per figlio?

La detrazione del 19% si applica solo sull'importo massimo di 210 euro per figlio, indipendentemente dalla spesa effettiva sostenuta. Se hai speso 300 euro, la detrazione viene calcolata su 210 euro, generando un risparmio massimo di 39,90 euro per figlio. Le spese eccedenti i 210 euro non danno diritto ad alcun ulteriore beneficio fiscale.

La detrazione spetta anche se il reddito è di poco superiore a 40.000 euro?

No, il limite di reddito complessivo di 40.000 euro è una soglia secca: se il reddito complessivo supera anche di un euro tale importo, la detrazione non spetta in alcuna misura. Verifica il tuo reddito complessivo dal CU 2026 rilasciato dal datore di lavoro o dall'INPS prima di procedere con la compilazione.

Posso detrarre le spese pagate in contanti per le attività sportive del figlio?

No, le spese pagate in contanti non danno diritto alla detrazione del 19%. La normativa vigente richiede l'utilizzo di strumenti di pagamento tracciabili: bonifico bancario, carta di credito o debito, bancomat, assegno, bollettino postale o altri sistemi di pagamento elettronico. Conserva sempre la ricevuta del pagamento tracciabile insieme alla ricevuta dell'ente sportivo.

Se entrambi i genitori lavorano, chi può detrarre le spese sportive del figlio?

Le spese possono essere detratte da entrambi i genitori in proporzione alla quota effettivamente sostenuta da ciascuno, sempre nel rispetto del limite complessivo di 210 euro per figlio. Se uno solo dei genitori ha sostenuto l'intera spesa, la detrazione spetta integralmente a quel genitore. In caso di dichiarazione congiunta, le spese sono attribuite automaticamente in base ai pagamenti effettuati.

Il bonus sport ragazzi è compatibile con altre detrazioni scolastiche o educative?

Sì, il bonus sport ragazzi è una detrazione autonoma e non esclude altre detrazioni per spese scolastiche, universitarie o per attività musicali. Puoi detrarre contemporaneamente le spese sportive (codice 16), le spese scolastiche (codice 12) e le spese per istruzione universitaria (codice 13), nel rispetto dei relativi limiti e requisiti previsti per ciascuna tipologia di detrazione.

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Le informazioni contenute in questa guida hanno scopo orientativo e informativo. Verifica sempre i dati aggiornati sui siti ufficiali delle amministrazioni competenti. GuidaPA.com non fornisce consulenza fiscale, legale o professionale.